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SCUOLA INTERNAZIONALE DI COMICS: SEMINARI SULLA STORIA DEL FUMETTO E DEL CINEMA D’ANIMAZIONE
…approfondimento cronologico sull’evoluzione tecnica e narrativa di comics e cartoons: interconnessione di linguaggio e contenuti. Dal 16 novembre al 8 febbraio 2008.
Dopo la prima giornata dedicata al fumetto e il disegno animato degli esordi, attraversando vari momenti da fine ottocento all’avvento del colore nel cinema (1932), prosegue la serie di seminari sulla storia del fumetto e del cinema d’animazione curata da Luca Boschi.
L’appuntamento di venerdì 30 Novembre 2007 verterà sugli anni ruggenti della striscia per i quotidiani: Popeye, Krazy Kat, Dick Tracy sino a BC e i Peanuts in rapporto all’arte sequenziale italiana, figlia dell’illustrazione; la colorazione in bicromia dei Comicolor Cartoon e l’adozione del Technicolor.
Le grandi firme del novecento: Attilio Mussino, Antonio Rubino, Sergio Tofano e la reiterazione delle trame nelle storie. Saranno proiettati alcuni corti narrativi statunitensi dell’epoca in cui debuttano anche i comic books.
Il 7 dicembre 2007, l’incontro verterà sul rinnovamento grafico di Alex Raymond e sull’influenza che ha esercitato sui fumettisti italiani, da Aurelio Galeppini ad Erio Nicolò. L’impostazine naturalistica mutuata nei fumetti dalla pubblicità. L’inflenza nella grammatica del fumetto da parte del linguaggio cinematografico.I maestri Jack Cole e Will Eisner, Jordi Bernet e Torpedo. L’equilibrio compositivo nelle copertine dei comic book. I film animati con personaggi dal vero.
L’incontro del 14 dicembre riprende il discorso dal precedente presentando la seconda scuola di origine americana che esercita una grande influenza nel fumetto contemporaneo: quella che proviene da Noel Sickles e da Milton Caniff, Alex Toth e che influenza tra gli altri Paul Campani, Hugo Pratt, José Munoz e Anna Brandoli. Accenni alle caratteristiche della sceneggiatura per una narrazione di ampio respiro, in particolare la “Scuola Latina”. Raffronto tra gli autori bonelliani e i maestri argentini e spagnoli.Prevista la proiezione di filmati e interviste con autori.
Il venerdì 11 gennaio 2008 verterà sull’animazione, partendo da quella sintetica e non televisiva di classici cnematografici realizzati da Tex Avery e Chuck Johnes, passando ad Hanna & Barbera e all’animazione più “schizzata” degli anni ‘80 sino ai serial giapponesi e all’animazione “selvaggia”di Nickelodeon e MTV.
La giornata del 18 gennaio 2008 sarà dedicata all’analisi di una fase importante nella storia del fumetto italiano: verso e durante il “boom economico”, il “Il Monello”, “L’Intrepido” e i disegni animati di Carosello. In contemporanea la nascita del fumetto “nero”: Diabolik, Kriminal sino alle evoluzioni di Alan Ford e dei pocket sexy di Manara. L’arrivo dei maesti Battaglia, Toppi e Pratt. Gli eroi della scuola francese e belga contemporanea: Tintin, Spirou, Blake & Mortimer e la “linea chiara”. La nascita delle riviste, l’animazione coeva in Italia dal respiro internazionale e i corti di Bruno Bozzetto.
Venerdì 8 febbraio 2008 l’incontro sarà dedicato al fumetto underground ed alla rottura col fumetto e i disegni animati del passato. Le riviste d’autore: Cannibale, Frigidaire, l’Eternauta, Comic Art, Orient Express.
L’ultimo incontro del 15 febbraio 2008 sarà dedicato a fare il punto della situazione attuale e a esaminare un’altra svolta “epocale”, soprattutto grafica, in direzone contraria all’underground: quella di Moebius del gruppo di Mètal Hurlant, le animazioni giapponesi con connessioni alla “linea chiara” franco-belga di Hergé e Jacobs. Il fumetto di Vittorio Giardino e il predominio del pensiero sull’impulso. Marco Nizzoli, Giancarlo Alessandrini e altri colleghi in sintonia con questa ricerca.
Informazioni:
web: www.scuolacomics.it
email: firenzecomics@scuolacomics.it