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THX1138 - L’uomo che fuggì dal futuro

…fa parte della fantascienza che mostra, dai tempi di Orwell, possibili destini di umanità imprigionata, stimolando riflessioni sulla società contemporanea.
Primo film del papà di Guerre Stellari, cosceneggiato con Walter Murch, fa parte della fantascienza che mostra, dai tempi di Orwell, possibili destini di umanità imprigionata, stimolando riflessioni sulla società contemporanea.
Quindi un futuro alla 1984, con un’umanità resasi schiava.
Vita rigidamente regolata da un megacalcolatore, controllo tramite assunzione obbligatorio di droghe, telecamere istallate un po’ ovunque con un’onnipresente Grande Fratello costituito dai prigionieri stessi, divieto di qualsivoglia sentimento che possa turbare l’ordine sociale.
Tutto questo mescolato con Metropolis, con l’uomo sacrificato alla produzione ma senza una classe dirigente, chiuso nelle megastrutture sotterranee società guscio costruite e mantenute con dedizione in un’utopia miscela delle due grandi ideologie che hanno caratterizzato il ventesimo secolo.
L’unica attività produttiva dei liberi prigionieri sembra essere quella di costruire i poliziotti robot utilizzati per la repressione dei “crimini”.
Unico conforto le droghe e una religione completamente vuota di ogni significato.
Sceneggiatura molto semplice e lineare in un’ambientazione convincente, che passa da un’acquisto della consapevolezza di essere richiusi alla fuga dal “guscio”.
Quattro personaggi in tutto, tra chi riesce a fuggire, chi viene omogeneizzato e reointrodotto nel processo produttivo, chi non riesce a varcare la soglia preferendo tornare dentro la gabbia,
chi è già fuggito ma non riesce ad adattarsi in un presagio di ciò che potrebbe accadere agli animali nati in cattività improvvisamente liberatisi nel mondo esterno.
Peccato per alcune idee bislacche; per esempio quelle che introducono improbabili creature “fantasy” e strani ologrammi che mangiano stonando incredibilmente con quanto costruito sapendo di gratuità, impronta inequivocabile di Lucas.
voto: 7
“THX 1138″ di George Lucas - USA 1970 - Cast: Robert Duvall, Donald Pleasence, Maggie McOmie, Ian Wolfe.