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L’alba dei morti viventi (2004)

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…niente di essenziale per la propria cultura cinematografica, ma ottimo se si vuol passare un po’ di tempo al cazzeggio.

Film diretto da Zack Snyder basato su un idea (guarda un po’ che caso) di George Romero.
Purtroppo non conosco bene la saga dei morti viventi originale, ma per quel che ne so sarebbe dovuta essere una trilogia (notte, alba, giorno dei sopracitati).
Sempre per sentito dire so che è incompleta.
E di qui il dubbio: è un remake o è il film che Romero non è mai riuscito a fare perché non gli hanno scucito la lira? mah.

Il film si basa sulla solita idea degli zombie che mordono e ti fanno diventare zombie. E’ quindi uno splatter movie tradizionale.
Ma al contrario dei suoi più recenti predecessori (Resident Evil e 28 giorni dopo per intenderci)
non si cura minimamente di spiegare da dove questi zombie saltino fuori.

Diciamo che del background che porta a questa crisi non gliene importa a nessuno.

Ed è già un buon punto di partenza, no? voglio dire…ti appresti a girare uno strafottuto “meno-che-zeta” movie, chi te lo fa fare di andare a pescare aziende di ombrelli malvage che vogliono conquistare il mondo?
Qua gli zombie saltano fuori dal nulla. Ci sono. E’ un dato di fatto.
E sembrano dannatamente intenzionati a far fuori tutto quello che si muove ed è ancora vivo.
Questo è l’alba dei morti viventi.
Cosa lo rende interessante?
Beh, ci sono gli zombie che al posto di essere le solite cozze rincoglionite, corrono più di Ben Johnson (il paragone non è casuale, sembrano anche fatti abbestia), sono vispi come non so cosa.
In compenso sono deficitariamente STUPIDI.
Tipo che i lemmings sono più intelligenti…
Il comportamento non è neanche tanto diverso…
Un’altra cosa piuttosto simpatica è il rifiuto totale di prendersi sul serio.
I pochi sopravvissuti barricati dentro a un supermercato non si disperano minimamente (a parte due…).
Le uniche pippe mentali che si fanno è quando devono uccidere uno di loro, morso da uno degli zombie prima di arrivare dentro.

Per il resto abbiamo

  • una ninfomane che pensa quasi tutto il tempo a scopare
  • un fighetto che passa le giornate al bar a bere
  • un poliziotto nero ed enorme che gioca a scacchi con un’altro barricato
    che sta sul tetto dell’edificio di fronte al supermercato
  • un’altra ragazzina che gioca tutto il tempo con un cane
  • tutt’insieme si divertono a far uccidere dal vicino (che, guardacaso è
    proprietario di un negozio di armi ed è un cecchino niente male) le persone
    famose che sono ormai zombizzate.

Ah, già, perché gli zombie, completamente rincoglioniti, si sono TUTTI ammassati nel parcheggio del suddetto supermercato. E stanno li che cazzeggiano.

Le scene sono quindi piuttosto surreali…vedere un poliziotto nero enorme che gioca a scacchi col vicino mentre a meno di 7 metri di distanza (in altezza) ci sono un centinaio di zombie è fantastico! Niente male anche la colonna sonora, che accentua ancora di più il contrasto di cui sopra.
Musichette country e pezzi culoni fanno da sottofondo a quella che dovrebbe essere una situazione drammatica, mentre invece viene vissuta come una gita premio, con un intero supermercato a propria disposizione.

Prima o poi, purtroppo, tutti i nodi vengono al pettine e i nostri “eroi” si accorgono di non poter continuare a rimanere li per una serie di ovvi motivi (scorte che finiscono, problemi di illuminazione ecc.). Decidono quindi di puntare alla sortita preparando un pulmino per sorpassare il muro di zombie. A questo punto il film mi diventa un tributo all’A-Team, dato
che trasformano un pulmino in un mezzo corazzato…)
Il film si avvia quindi verso il finale, con qualche colpo di scena, ma niente di trascendentale.

Bella l’idea di lasciare in un primo tempo il finale “aperto” salvo poi chiuderlo colle immagini che si alternano ai titoli di coda… Con buona pace di tutti quelli che appena vedono un titolo di coda si alzano e se ne vanno, spaccando i maroni di quelli che magari vorrebbero vedere anche quelli…

Un buon film d’azione/splatter. Niente di essenziale per la propria cultura cinematografica, ma ottimo se si vuol passare un po’ di tempo al cazzeggio.

voto:6

L’alba dei morti viventi” di Zack Snyder - USA 2004 - Cast: Sarah Polley, Ving Rhames, Jake Weber, Mekhi Phifer, Ty Burrell

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